Ogni giorno scopro sempre di più la bellezza e la profondità dell’immagine evangelica della rete (nel testo biblico applicata ai pescatori, ma nella mia esperienza, per il momento, vissuta solo come intreccio di fili). Mi spiego meglio: mi sto rendendo conto che il gusto del vivere, la novità di ogni giornata, il senso delle nostre [...]
Archive for Febbraio, 2008
Una rete
Febbraio 27, 2008
Incontri
Febbraio 23, 2008
Due gli incontri che ieri hanno lasciato il segno, entrambi in ospedale, entrambi con uomini sofferenti, anche se in forme diversissime.
Il primo, brevissimo, con un uomo con i polsi incatenati, che si avviava per le scale dell’edificio ospedaliero, in mezzo a due poliziotti, seguito da un terzo poliziotto col mitra imbracciato. Vederlo apparire all’improvviso [...]
Un’avventura imprevedibile
Febbraio 19, 2008
Se uno sapesse, fin dall’inizio delle sue scelte, cosa l’aspetta, forse rinuncerebbe subito ad andare avanti. Se ripenso alla facilità con cui decisi di entrare nella Tenda, per dare una mano in cucina, mi chiedo cosa avrei fatto se avessi subito saputo quanta parte della mia vita stava per essere coinvolta. Non si tratta tanto [...]
Come un’altalena
Febbraio 12, 2008
E’ questa la sensazione dominante, stasera, a conclusione di una giornata, vissuta tra successi e difficoltà.
Ho cominciato con la ricerca per aiutare Sher, l’indiano che vorrebbe lavorare in un allevamento. Il lavoro pare che ci sia, e dovrebbe cominciare domani, anche se già sappiamo che sarà a termine, ma intanto è un avvio. L’incontro col [...]
Aggiornamenti
Febbraio 8, 2008
Patrick sta facendo evidentissimi progressi e questo ci fa davvero piacere. Riesce a organizzare autonomamente delle brevi frasi, lui che, fino a dieci giorni fa, al massimo ripeteva come un’eco le parole che gli venivano dette. Poichè ho scoperto, da un suo vecchio conoscente, che Patrick era un ottimo giocatore di scacchi, gli ho promesso [...]
In territorio statunitense
Febbraio 3, 2008
Ho messo piede nel territorio degli U.S.A.! (In realtà sono solo entrata nel palazzo dove ha sede il Consolato, ma è la stessa cosa) Mi sono sentita un po’ una possibile terrorista, tra tutti quei controlli e sbarramenti che ho incontrato; nello stesso tempo ho avvertito, nella funzionaria con cui ho parlato, l’imbarazzo di sapere [...]