Le strade di Dio non sono le nostre strade (ma sono molto migliori).
Martedì scorso ho toccato con mano che, quando i nostri progetti falliscono, possiamo e dobbiamo continuare a fidarci di Dio. Ci accorgeremo così che il Suo intervento supera di gran lunga le nostre aspettative. Sembra proprio che Dio si diverta a farci lavorare, ma poi rimescola le nostre carte e ci mostra che il suo gioco è molto migliore del nostro e ci soddisfa molto di più.
Dicevo appunto di martedì: sicura dell’aiuto di Dio, sono andata nel pomeriggio a cercare Florin, dove mi aveva promesso di farsi trovare, ma non c’era. Mi sono sentita spiazzata: dove potevo cercarlo? Pensando che avrei dovuto ricominciare daccapo a scrutare su tutti i marciapiedi della città, sono intanto andata, come al solito, alla Mensa. Stavamo per chiudere, quando mi chiamano a gran voce: c’è Florin. Sono stata così felice di vederlo che gli avrei regalato il mondo intero. Intanto gli abbiamo proposto, con successo, di dormire presso la nostra struttura. La sera dopo, anche se in ritardo, è tornato a mangiare. Ho colto l’occasione per rivestirlo dalla testa ai piedi e per farlo parlare telefonicamente con la mamma. Insomma, le cose stanno andando molto meglio di come sperassi. Ora ci sono dei ragazzi che lo aiuteranno nel suo desiderio di imparare a suonare la chitarra e c’è anche una psicologo che lo incontrerà per riuscire a capire le vere problematiche di Florin. Poi, quando sarà il momento giusto, verrà da noi la mamma e chiuderemo il cerchio. Ormai ho la certezza che Dio ha fatto suo il nostro progetto e userà i suoi mezzi per portarlo a termine.
Su un altro fronte, invece, grosse difficoltà. Nadia, sempre senza lavoro, sempre ospite delle suore, domenica è uscita, ma ha incontrato alcuni amici, fra cui Vladimir. Costui l’ha portata a casa sua e, non so esattamente quando, l’ha picchiata brutalmente, assicurandole che non l’avrebbe lasciata viva. Per fortuna giovedì è riuscita ad allontanarsi, rifugiandosi nuovamente dalle suore. Accompagnata in ospedale, vi è rimasta a causa di numerose fratture alle costole. Ora ci sarà la denuncia per Vladimir, ma anche il rischio di arresto per Nadia, già soggetta a provvedimento di espulsione. Arriveremo a una conclusione positiva per tutto questo? Noi intanto continuiamo a fidarci di Dio.